Chi dimora nel riparo dell'Altissimo, riposa all'ombra dell'Onnipotente
Io dico all'Eterno: "Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio DIO, in cui confido"
Certo egli ti libererà dal laccio dell'uccellatore e dalla peste mortifera
Egli ti coprirà con le sue penne e sotto le sue ali troverai rifugio; la sua fedeltà ti sarà scudo e corazza
Tu non temerai lo spavento notturno, né la freccia che vola di giorno
né la peste che vaga nelle tenebre, né lo sterminio che imperversa a mezzodì
Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma a te non si accosterà
Basta che tu osservi con gli occhi e vedrai la retribuzione degli empi
Poiché tu hai detto: "O Eterno, tu sei il mio rifugio", e hai fatto dell'Altissimo il tuo riparo
non ti accadrà alcun male, né piaga alcuna si accosterà alla tua tenda
11 Poiché egli comanderà ai suoi Angeli di custodirti in tutte le tue vie
Essi ti porteranno nelle loro mani, perché il tuo piede non inciampi in alcuna pietra
Tu camminerai sul leone e sull'aspide, calpesterai il leoncello e il dragone
Poiché egli ha riposto in me il suo amore, io lo libererò e lo leverò in alto al sicuro, perché conosce il mio nome
Egli mi invocherà e io gli risponderò sarò con lui nell'avversità lo libererò e lo glorificherò
Lo sazierò di lunga vita e gli farò vedere la mia salvezza